Addominoplastica e Liposuzione

Il rilassamento della regione addominale è una situazione molto comune nei soggetti che hanno affrontato una o più gravidanze, ma anche in chi ha avuto un repentino dimagrimento.

Un addome flaccido, pendulo e variabilmente adiposo è spesso conseguenza di un dimagrimento importante e repentino, di gravidanze o, più banalmente, di uno scorretto stile di vita, sedentarietà e forza di gravità. Il tessuto tende a rilassarsi eccessivamente, con la conseguenza di un cedimento muscolo cutaneo evidente.

L’Addominoplastica è l’intervento chirurgico di rimozione del tessuto adiposo in eccesso e delle pieghe cutanee nella parte centrale e bassa dell’addome, al fine, non tanto di riduzione del peso, quanto di tendere la parete addominale e migliorare l’aspetto di un addome prominente.
La procedura consiste nell’asportazione della cute in eccesso e nel rassodamento dell’addome, mediante riposizionamento delle fasce muscolari. La dieta e l’esercizio fisico da soli non possono produrre tale risultato, poiché questa situazione è spesso accompagnata dall’allontanamento dei muscoli addominali fra loro e dall’indebolimento della parete addominale stessa.

Le smagliature, quando possibile, vengono rimosse con l’eccesso di cute che viene asportata, registrando un deciso miglioramento. Il rassodamento chirurgico passa attraverso due vie: quella tradizionale (Dermolipectomia addominale) e quella più innovativa (mini-Addominoplastica o lifting microchirurgico dell’addome).

L’intervento può essere abbinato ad una Liposuzione dell’addome. Secondo recenti ricerche del dottor David Stoker, noto chirurgo plastico californiano, queste operazioni di chirurgia, curando gli effetti della maternità, rendono meno difficile il periodo post-parto: “I traumi fisici prodotti dalla gravidanza, dal parto e dall’allattamento possono produrre effetti davvero negativi che causano nelle donne la perdita della propria autostima.

L’intervento di Addominoplastica ha una durata compresa tra 90 minuti (mini-Addominoplastica o Lifting microchirurgico dell’addome) e 4 ore, a seconda della correzione da apportare.

Per l’Addominoplastica, il chirurgo plastico richiede di trascorrere 1 notte di degenza in clinica, allo scopo di poter monitorare al meglio le prime 24 ore post operatorie.

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