Mangiare… Bellezza!

Da molto tempo è chiaro il rapporto tra alimentazione e salute, ma un po’ meno chiaro è il rapporto tra alimentazione e bellezza. Pelle, capelli e unghie hanno una struttura e una composizione che necessita dell’apporto di nutrienti, vitamine, minerali, oligoelementi, enzimi…

Perché assumere integratori quando queste sostanze possono essere introdotte con gli alimenti?

Certamente non basta assumere frutta e verdura una tantum e continuare ad abusare di “cibo-spazzatura”: la buona alimentazione (e la buona masticazione!) deve diventare un’abitudine fino dall’infanzia, specialmente in un periodo come quello in cui stiamo vivendo, che vede l’aumento del numero di bambini obesi o francamente sovrappeso, di diete squilibrate, di fretta e stress, con costi sociali e personali altissimi.

Alcuni esempi:

Ananas: ricco di bromelina e vitamina C, stimola la produzione di collagene e quindi l’elasticità della pelle; è indicato anche per chi vuole vedere diminuire la cellulite.

Broccoli: betacarotene, calcio e vitamina C, per pelle e capelli sani e ossa forti; inoltre i broccoli restituiscono alle labbra il loro naturale aspetto vellutato.

Cereali integrali, la cui ricchezza in fibre, vitamine e sali minerali (ferro, magnesio, zinco, selenio) fornisce alla pelle, ai capelli e alle unghie le sostanze fondamentali per una buona salute.

Legumi: ferro, calcio, zinco e cisteina sono, insieme a proteine e fibre, gli elementi che rendono importanti i legumi nell’alimentazione. La pelle si mantiene sana, la guarigione delle ferite viene facilitata e il sistema immunitario si rafforza.

Peperoni: contengono molta vitamina C e betacarotene; sono utili in caso di pelle secca e desquamata, rinforzano le unghie.

Pomodori: apportano vitamina C, E, betacarotene, licopene, tutte sostanze che rallentano il processo d’invecchiamento cutaneo.

Uva: gli acini d’uva svolgono un’azione leggermente drenante e blandamente lassativa. I semi non andrebbero eliminati, ma mangiati con la polpa, perché sono ricchi di acidi grassi essenziali e di polifenoli.

Si è visto, inoltre, che c’è una correlazione tra la dieta sbilanciata e le “smagliature”, quelle strie rossastre e con il tempo bianche e lucide che appaiono su seno, fianchi, addome, glutei, cosce, causate dalla rottura delle fibre elastiche del derma.

La carenza o l’assenza, all’interno della normale alimentazione, dei fattori nutrizionali che regolano il corretto rapporto tra collagene nativo e maturo, responsabile dell’elasticità del derma, influisce sulla comparsa delle smagliature. Il collagene nativo è più debole rispetto al collagene maturo, che necessita della presenza di vitamina C e rame.

È ragionevole supporre, quindi, che l’efficacia della prevenzione si basi proprio sull’apporto di questi elementi, per esempio, frutta e verdure ricche di vitamina C, come spinaci, peperoni, rucola, rosa canina, kiwi, papaia, prevengono la comparsa delle smagliature, ma devono essere assunti crudi e freschi. I latticini, invece, ne accrescono il rischio, come pure la carne e i dolci consumati ogni giorno.

Inoltre le smagliature dipendono spesso da patologie di tipo ormonale, sulle quali incide negativamente un eccessivo consumo di grassi animali.

Anche le variazioni ormonali della pubertà, l’uso di abiti/pantaloni troppo stretti e le diete yo-yo possono favorirne la comparsa.