Il lifting endoscopico delle sopracciglia è un approccio piuttosto nuovo in Italia, molto più conosciuto negli Stati Uniti dove l’ho imparato cinque anni fa per la precisione a Los Angeles e ho avuto modo di perfezionarlo grazie all’aiuto e all’assistenza di quei pochi colleghi italiani che lo eseguono.
E’ effettivamente una rivoluzione nella mia pratica chirurgica di ringiovanimento dello sguardo perchè molto spesso quello che noi consideriamo un segno di invecchiamento del nostro sguardo è causato sì dalla pelle in eccesso sulle palpebre superiori, ma anche della caduta per effetto della gravità della fronte e dell sopracciglia, per cui nelle signore si verifica una caduta della parte laterale delle sopracciglia e dunque la perdita di quella normale curvatura verso l’alto della coda del sopracciglio e quindi una chiusura, un rimpicciolamento dello sguardo che invece, con il lifting endoscopico del sopracciglio, possiamo aprire molto bene.
Si può associare a una blefaroplastica superiore, ma molto spesso il lifting endoscopico stesso permette di ottenere un risultato naturale senza nemmeno dover togliere la pelle, il che vuol dire che basta alzare le sopracciglia per ottenere un risultato migliore che con la blefaroplastica. E’ molto più naturale perchè va a fissare quella che è la caduta della fronte e del sopracciglio.
Come si esegue e perchè si usa l’endoscopio.
Si esegue attraverso piccolissime incisioni di meno di un centimetro fatte dietro l’attaccatura dei capelli e due lateralmente, molto piccole, per cui anche con i punti in posizione non si vedono, i capelli non vengono tagliati e accorciati. Si entra nelle incisioni con l’endoscopio, si esegue uno scollamento completo della regione e poi riposizioniamo tutto il lembo della fronte e del sopracciglio verso l’alto, avendo speciale cura nell’elevare nelle signore la coda del sopracciglio.
Nei maschi non vogliamo elevarle troppo perchè ne femminilizzerebbe l’aspetto, a meno che non sia specificamente richiesto. Quindi c’è una differenza tra il sopracciglio dell’uomo e il sopracciglio della donna che siamo in grado di rispettare, ma sicuramente questo intervento è molto efficace, molto stabile.
Non richiede l’impianto di materiale riassorbibile o no, per cui la fissazione avviene con punti di sutura nella stragrande maggioranza dei casi, che si riassorbono da soli. Il recupero è molto rapido perchè non ci sono segni visibili esterni tranne quelli nascosti nei capelli e può essere o meno associato alla blefaroplastica. L’intervento avviene anche qui in anestesia locale con un minimo di sedazione, quindi la paziente non sente niente, è rilassata o dorme, oppure sente solamente noi che chiacchieriamo e ascoltiamo musica: circa un’ora e mezza o due dopo l’intervento è finito.
La paziente quindi è dimissibile a casa e non ha dolore nè durante, nè dopo l’intervento. Gli effetti estetici finali sono assolutamente naturali e rispetto a una blefaroplastica ha l’effetto di aprire significativamente lo sguardo, alzando e aumentando questa distanza tra palpebra superiore e sopracciglio stesso, che gioca un ruolo chiave nel risultato finale del nostro sguardo.
Francesco Bernardini
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