Le smagliature, chiamate anche “strie distensae” sono considerate, tra gli inestetismi, uno dei più diffusi, ma anche tra i più difficili da affrontare. Si tratta di alterazioni della superficie della pelle che tendono a manifestarsi solitamente su alcune aree del corpo come seno, fianchi, addome, glutei, cosce e braccia.
Le cause sono diverse, anche se molto dipende dal tipo di pelle. Un ruolo importante nella loro insorgenza sono le repentine variazioni di peso e, soprattutto, le alterazioni ormonali che caratterizzano la vita di ogni donna.
Il modo migliore per contrastarle è la prevenzione, ma, anche quando insorte, si possono trattare con efficacia, sia che siano rosse/rosate, perché di recente insorgenza, o bianco/perlacee, di vecchia data. La prevenzione delle smagliature inizia mettendo in atto tutti quei trattamenti volti a preservare l’elasticità e la flessibilità della pelle.
La morbidezza e il turgore dell’epidermide si ottengono con l’applicazione quotidiana di cosmetici specifici, a base di principi attivi elasticizzanti, ristrutturanti e ammorbidenti, formulati appositamente sulla base delle diverse esigenze del paziente. Sin da giovanissime.
La possibilità che le smagliature compaiano è più elevata in quelle situazioni in cui la pelle, sottoposta ad una trazione “meccanica” eccessiva, si può stirare, intaccando le strutture del derma e distruggendo le fibre elastiche. Questa situazione può verificarsi facilmente in caso di un rapido aumento di peso, specie se la cura quotidiana delle pelle viene trascurata.
Il ruolo degli ormoni
Un fattore importante nello sviluppare le smagliature è rappresentato dalle variazioni ormonali tipiche di ogni fase dello sviluppo femminile come l’adolescenza, periodo in cui le “tempeste ormonali” legate alla pubertà sono frequenti, o di condizioni quali la gravidanza e l’allattamento.
In queste condizioni, alcuni ormoni, in particolare il cortisolo, prodotto dalle ghiandole surrenali, degradano le fibre elastiche e collagene, che normalmente assicurano sostegno e resistenza alla pelle. Il danno successivo si manifesta con “fratture” nella struttura del derma, cedimenti cutanei in superficie: ecco come compaiono le smagliature.
Può però accadere che ci sia un’eccessiva produzione di cortisolo anche se si praticano attività fisiche/sportive troppo intense. Così è frequente che le smagliature si presentino già prima dei vent’anni ed anche nei ragazzi, oltre che nelle ragazze. Per questo la loro prevenzione dovrebbe iniziare il più precocemente possibile.
Il trattamento
Prevenire la comparsa delle smagliature è la soluzione migliore per evitarne il successivo insorgere. Non sempre, infatti, le cure dermo-cosmetiche riescono a dare miglioramenti significativi e visibili quando le strie sono già di colore perlaceo, oppure quando si presentano spesse ed evidenti.
- Prima che si formino
Per una prevenzione efficace, la terapia dermo cosmetologica nei periodi “a rischio”, prevede l’applicazione quotidiana di prodotti dermo-cosmetici, conformati “ad hoc” sulle esigenze del paziente, dalle proprietà elasticizzanti, idratanti e nutrienti. Meglio se preceduti, a giorni alterni, da un’esfoliazione leggera, per eliminare cellule devitalizzate ed impurità, lasciando l’epidermide più levigata ma soprattutto più recettiva.
- Quando sono comparse e sono rosse
Se è già comparsa qualche smagliatura ed è ancora di colore rosso, si può ancora fare molto, ma ci deve essere costanza nel seguire la terapia ed applicare il dermo-cosmetico giusto. In questa fase si utilizza solitamente la terapia con Luce Pulsata ad Alta intensità (IPL) volta a bloccare il progredire della smagliatura, chiudendo l’apporto vascolare alla pelle danneggiata e diminuendo il rossore, fino a sbiancare la smagliatura e farla quasi scomparire.
Le sedute, effettuate a distanza di due/tre settimane una dall’altra, si svolgono senza bisogno di anestesia alcuna e non necessitano di particolari medicazioni, se non una crema lenitiva/idratante apposita, in grado di stimolare la rigenerazione di collagene ed elastina.
- Quando sono comparse e sono bianco perlacee
Per trattare le smagliature bianche abbiamo due possibilità: la radiofrequenza frazionale (Matrix RF – Syneron) e il laser frazionale Palomar 1540, che ha ottenuto la certificazione dall’FDA americana per questo tipo di terapia. Per entrambi, il trattamento è semplice e senza necessità di anestesia.
A seconda dei protocolli che saranno attuati, sarà possibile effettuare una terapia preliminare con micro infiltrazioni di acido ialuronico e vitamine, prima della prima seduta. Di norma si programmano un minimo di tre/quattro sedute, intervallate di circa tre/quattro settimane una dall’altra.
A volte, tra un ciclo di sedute e l’altro è possibile porre un intervallo di tempo anche di qualche mese, perchè il laser, e la radiofrequenza, consentono di stimolare una rigenerazione profonda del derma danneggiato della smagliatura, e spesso, tale rigenerazione ha necessità di qualche tempo prima di rendersi completamente evidente.
Alcuni pazienti, infatti, che sembrano non rispondere alle prime sedute, dopo qualche tempo si accorgano della notevole differenza fra le aree trattate e quelle non trattate: questo grazie al rimaneggiamento dermico che si sviluppa nel tempo.
Non solo si può migliorare la trama della smagliatura, ma anche il suo colore: in combinazione alla terapia frazionale, infatti, si può utilizzare un laser UVA di tipo 1 (usato anche per trattare la vitiligine), che consente la migrazione dei melanociti (le cellule responsabili dell’abbronzatura) all’interno del tessuto danneggiato: risultato di questo è che la smagliatura assumerà una colorazione uguale alla pelle circostante.
Le sedute si effettuano velocemente e sono ben tollerate: il paziente riferisce un certo senso di calore lieve durante l’applicazione del laser, che tende ad attenuarsi entro breve. Una dermocosmesi adeguata accompagna il ciclo della terapia e permette di implementare i risultati ottenuti.
Dott. Luigi Mazzi
Medilight srl
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