Radiesse® è un filler commercializzato dalla Merz Aesthetics composto per il 30% da microsfere sintetiche di idrossiapatite di calcio (CaHA) e per il 70% da una soluzione acquosa di gel. Le sfere di CaHA hanno dimensioni tra i 25 e i 45 μm e sono costituite da ioni calcio e fosfato che sono presenti anche nell’osso e nei denti. Il prodotto è biocompatibile al 100%, quindi non è necessario effettuare alcun test allergico prima del trattamento.
E’ un prodotto sicuro e riconosciuto a livello ufficiale?
Assolutamente sì, Radiesse® ha un profilo di sicurezza molto elevato. La CaHA è stata utilizzata per oltre 20 anni in chirurgia e odontoiatria. La sua sicurezza è stata ampiamente dimostrata attraverso numerosi studi in vitro e in vivo e in alcuni reports retrospettivi, inclusi tests standardizzati di biocompatibilità, uno studio su animali della durata di 3 anni e valutazioni tossicologiche.
Inoltre Radiesse® è approvato dall’FDA per la correzione di rughe e solchi facciali di grado da moderato a grave, ivi compresi i solchi naso-genieni, e per il trattamento della lipoatrofia HIV-correlata e dei difetti orali/maxillofacciali. In Europa Radiesse® è certificato CE per la chirurgia plastica e ricostruttiva, compreso l’aumento volumetrico del sottocute della faccia.
Una mia amica, a proposito di “rino-filler”, mi ha parlato proprio di Radiesse® e mi ha detto che il suo chirurgo glielo ha iniettato sul dorso del naso per nascondere la “gobba”. E’ corretto questo tipo di utilizzo di Radiesse®?
Radiesse® può essere utilizzato anche per questo tipo di problematiche. Si tratta di indicazioni “off-label”, cioè non sono state approvate a livello ufficiale, ma il Medico, a sua discrezione e sotto la propria responsabilità, può comunque decidere di seguirle e metterle in pratica. Altre indicazioni di “off-label” di Radiesse®, oltre al reshaping della punta e del dorso del naso, sono l’aumento volumetrico di mento, area zigomatico-malare, area periorbitaria e temporale, e la correzione delle marionette lines, del solco labio-mentale e del solco pre-jowl.
Ho sentito parlare in modo entusiastico di questo filler e mi piacerebbe provare, ma ho paura dei possibili effetti collaterali. Può dare più problemi rispetto all’acido jaluronico?
Gli effetti collaterali della procedura iniettiva di Radiesse® sono del tutto sovrapponibili a quelli comunemente osservabili con gli altri filler riassorbibili. Si può avvertire un leggero fastidio al momento dell’iniezione, per alcune ore dopo il trattamento può permanere un lieve indolenzimento della zona trattata, nelle aree trattate possono comparire piccole ecchimosi a risoluzione spontanea nell’arco di una settimana circa. Per evitare sanguinamento protratto e ridurre la formazione di ecchimosi è opportuno evitare l’assunzione di farmaci ad attività anticoagulante/antiaggregante (aspirina, ibuprofene, ketoprofene, etc.) nelle 2 settimane che precedono il trattamento.
Il rischio di complicanze gravi è molto basso: è riportata in letteratura la comparsa di noduli cutanei visibili, che tuttavia sono da attribuirsi ad una tecnica scorretta di inoculo, cioè troppo superficiale. Tali noduli, qualora si formassero, possono essere facilmente ridotti mediante energici massaggi ripetuti. E’ raro che si rendano necessarie misure più aggressive, come l’escissione chirurgica o le infiltrazioni di steroidi, per la rimozione di accumuli di CaHA. Non vi è evidenza della formazione di granulomi in rapporto all’inoculo di CaHA.
Qual è il meccanismo d’azione di Radiesse®? Quanto dura il risultato?
Radiesse® è un filler riassorbibile volumizzante di lunga durata. Subito dopo l’infiltrazione, il gel in cui sono immerse le microsfere di CaHA dà un effetto correttivo e riempitivo immediato. La resa del prodotto è superiore rispetto a quella dei comuni fillers a base di acido jaluronico, infatti di norma si utilizza il 25-30% di prodotto in meno per ottenere la stessa correzione. Nell’arco di alcuni mesi, il gel viene degradato dai macrofagi, mentre le particelle di CaHA permangono e intorno ad esse si forma collagene di nuova sintesi. L’induzione della sintesi di collagene da parte di CaHA è stata dimostrata. Con il tempo le particelle di CaHA vengono degradate dall’organismo attraverso i normali processi metabolici. Quindi, Radiesse® è un filler al 100% riassorbibile, ma con una durata mediamente superiore a quella degli altri fillers riassorbibili, cioè dai 12 ai 18 mesi.
Ho 63 anni e nella mia vita non mi sono mai sottoposta ad alcun trattamento di medicina estetica. A breve si sposerà mio figlio e io ci terrei a fare qualcosa per quei solchi profondissimi che ho ai lati della bocca. Se è vero che Radiesse® ha una resa così elevata, una seduta sarà sufficiente a correggerli?
Molto probabilmente no. Nonostante l’elevata resa di questo prodotto, in presenza di atrofie tissutali particolarmente marcate o solchi molto profondi ed inveterati, possono rendersi necessarie più sedute di trattamento per ottenere una correzione soddisfacente. Peraltro, i difetti facciali molto evidenti difficilmente scompariranno del tutto, nonostante il trattamento sia stato effettuato correttamente in rapporto sia alla tecnica adoperata che al quantitativo di prodotto iniettato. Si può comunque ottenere un buon miglioramento dell’inestetismo.
Quali sono le controindicazioni?
Le controindicazioni all’impiego di Radiesse® sono: gravidanza, allattamento, infezioni in atto sistemiche o nel sito di iniezione, la presenza di fillers permanenti precedentemente impiantati, la correzione delle linee glabellari e dei solchi naso-giugali e l’aumento volumetrico delle labbra.
D.ssa Ginevra Migliori
Chirurgo Plastico Ricostruttivo Estetico
Milano | Massa | Pistoia
www.ginevramigliori.com

















