La capigliatura per molti individui è lo specchio della propria personalità, dell’immagine di se che si vuol dare; questa presa di coscienza inizia con l’età adolescenziale per poi proseguire con un peso diverso negli anni futuri.

Da giovani, l’importanza che si attribuisce al ruolo di una bella chioma è quasi sempre superiore a quella riservata negli anni successivi, a meno che non subentrino motivazioni professionali specifiche.
Il punto nevralgico di una buona riuscita negli anni a venire dello stato e del conseguente aspetto dei capelli è costituito da un buon inquadramento nella prevenzione di possibili problematiche.
Una buona conoscenza delle più comuni necessità dei capelli e delle misure preventive e di “buon senso” da rispettare aiuta a limitare i danni. Innanzitutto, per evitare di allarmarsi di fronte a situazioni di assoluta normalità, bisogna sapere che il capello rispetta delle fasi di un ciclo, e che ha una vita lunga alcuni anni, per poi cadere fisiologicamente: è perfettamente normale notare cadute giornaliere di capelli, in genere contenute entro le 50-100 unità.
Durante alcune stagioni, come l’autunno, la caduta può essere aumentata per effetto della luce solare sulla produzione della melatonina; la stessa cosa si verifica al termine di una gravidanza o durante terapie farmacologiche) per un effetto di sincronizzazione del ciclo del capello.
Mantenere una buona igiene dei capelli e del cuoio capelluto rappresenta un passo fondamentale nella prevenzione delle problematiche del capello. Ciò significa imparare a conoscere la propria tipologia di capelli e rapportare le esigenze di detersione e cosmesi alle proprie necessità; gli eccessi di igiene, ovvero di lavaggi (troppo frequenti, con temperatura troppo elevata, con detergenti aggressivi…) possono invece essere dannosi.
L’impiego di detergenti specifici per la forfora, a bassi pH, permette al cuoio capelluto di mantenersi ben conservato in caso di una predisposizione all’eccesso di sebo e/o di cellule del cuoio capelluto, facilitandone la rimozione non traumatica. Nel caso di capelli grassi, bisogna però evitare detersioni troppo aggressive, poiché questo potrebbe stimolare un’ulteriore produzione di sebo, ed innescare quindi un circolo vizioso di difficile risoluzione.
Anche l’impiego di prodotti cosmetici (balsami, fissativi…) di cattiva qualità o inadeguati alla propria condizione possono ledere nel tempo i capelli e danneggiare il cuoio capelluto. Il balsamo rafforza il capello, ne idrata la struttura e protegge la cuticola, ma deve essere impiegato in caso di secchezza o capelli sfibrati.
Il gel di per se non nuoce alla salute dei capelli, anzi può proteggerlo in alcuni momenti, ma va evitato in caso di eccessi di sebo o stati infiammatori del cuoio capelluto.
Per le situazioni di fragilità dei capelli, è opportuno utilizzare detergenti poco aggressivi, utili anche per i lavaggi più frequenti e ricordarsi di non eccedere con le asciugature, specialmente con phon.
Le abitudini alimentari hanno importanza sullo stato dei capelli ed, in genere, nel caso di una dieta ben bilanciata, la capigliatura ne trae beneficio. La carenza di apporto di frutta e verdura, altresì, per la scarsità di vitamine ed oligoelementi introdotti, a lungo andare porta ad un’aumentata caduta di capelli.
Il taglio e l’acconciatura devono sempre essere praticati in modo non traumatico: ogni trauma eccessivo e/o prolungato può influire sullo stato dei capelli (tinte, permanente, piastra). La rasatura non indebolisce i capelli, ma non li fortifica nemmeno, né è in grado di “infittirli”: le impressioni derivate sono date solo dall’effetto ottico di vedere un capello tronco, nella sua porzione più larga.
Lo sport non altera la salute dei capelli, ma ciò che esso comporta può rientrare in quanto detto finora (detersioni eccessive, asciugature traumatizzanti…).
Il fumo a lungo termine, per la sua attività nociva nei confronti dell’apparato cardiovascolare, può avere un effetto anche a livello della struttura sanguigna del bulbo pilifero.
In ambito di prevenzione della caduta dei capelli è importantissimo agire tempestivamente qualora si scorgano i segnali di una caduta eccessiva o anomala. Per poter contrastare gli effetti di una calvizie si deve far ricorso a cure specifiche iniziate con la giusta “rapidità” per prevenire una progressione della problematica, che, in fase più avanzata diviene meno facilmente aggredibile.
Nella prevenzione delle problematiche dei capelli, dunque, è importante avere delle piccole conoscenze di base su cui basarsi e, quindi, assumere delle abitudini corrette ed agire con tempestività in caso di variazioni dello stato di salute dei capelli.
Istituto Helvetico Sanders
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