Il lipofilling associato al lifting endoscopico è una tecnica mini-invasiva che corregge i segni lasciati dal tempo sul viso, in modo soft e senza lasciare cicatrici.
Ha lo scopo di ridare compattezza e volume al viso con lo stiramento della pelle, il riposizionamento dei muscoli del viso e del collo e con la possibilità di intervenire anche sul deficit di grasso, mediante l’innesto di tessuto adiposo autologo.
Un viso invecchiato mostra oltre alle rughe, segni intrinseci dell’invecchiamento che si verificano nel tessuto sottocutaneo, anche segni dovuti alle influenze esterne come raggi UV, macchie attiniche, elastosi solari, teleangectasie.
Perché conservare il grasso nel Lifting Endoscopico?
Perché il grasso trapiantato o con il lipofilling fornisce volume e tono al viso, e costituisce un ottimo mantenimento dopo il Lifting Endoscopico.
Inoltre è una importantissima riserva di cellule staminali, fondamentali per la rigenerazione ed il ringiovanimento della pelle.
Conservare il grasso significa avere a disposizione una riserva di cellule (adipose e staminali) che possono essere impiegate a piacimento in tempi successivi, con una procedura ambulatoriale, che non richiede ulteriori interventi chirurgici.
Bibliografia
Barret JP, Sarobe N, Grande N, Vila D, Palacin JM, Maximizing results for lipofilling in facial reconstruction. Clin Plast Surg, 2009 Jul;36(3):487-92.
Dott. Alessandro Gennai
chirurgo plastico ed estetico
via delle Lame 98 – Bologna
tel. 051.649.4945
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