Cinquanta e non li dimostrano: le protesi mammarie sono le protagoniste dell’intervento di chirurgia estetica più richiesto. Oggi in Europa circa il 90% delle protesi impiantate è in gel di silicone ma dai primi utilizzi sperimentali di materiale vario, le protesi hanno avuto una lunga e vivace storia.

Nel corso degli anni si è passati dai trapianti di grasso, allw sfere di vetro, dalle iniezioni di paraffina al silicone. Sono poi stati utilizzati poliestere, nylon, teflon. Solo nei primi anni Sessanta si iniziò a produrre e commercializzare uno speciale gel in silicone pensato per usi cosmetici e biomedici.
Fu il dottor Thomas Cronin a inglobare il gel di silicone in un involucro di gomma siliconica, dando vita alla prima protesi di tipo moderno. Da quegli anni a oggi sono stati fatti moltissimi passi avanti.
Attualmente siamo alla quinta generazione di protesi che sono in grado di garantire risultati più naturali e sicuri. Sono state create protesi anatomiche in diversi modelli caratterizzati dalla variabilità delle tre dimensioni dell’impianto e così perfettamente adatte a garantire risultati armonici e proporzionali rispetto alle dimensioni del torace.
Per gli aumenti di più modesta entità si utilizzano ora anche il grasso prelevato dalla persona stessa (lipofilling) e di gel riempitivo a base di acido ialuronico (macrolane).
















